Published on21/01/2022by: redazione

Economia sociale, pilastro economico

Venerdì 21 gennaio il segretario generale è intervenuto al workshop dedicato al piano europeo per l’economia sociale.

L’iniziativa è stata promosso dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il titolo “Quali opportunità per l’Italia dall’Action Plan for the social economy?”.

Nell’intervista rilasciata ai giornalisti di Askanews Gianluca Salvatori, che è anche membro del GECES – il Gruppo di esperti della Commissione europea sull’economia sociale, ha commentato: “La categoria dell’economia sociale è relativamente recente per l’Italia, non lo è per l’Europa. In alcuni paesi si adotta nella legislazione da molti anni. E’ importante che ci sia una unità di intenti europea e quindi che sotto questa espressione si riuniscano tutte le forme di organizzazione che non hanno solo scopo di lucro ma anche scopo sociale. Dando visibilità ad un fenomeno rilevante anche sul piano economico, parliamo di percentuali che arrivano all’8/9 per cento dell’occupazione a livello europeo e 5/6 per cento, dipendendo dai singoli paesi, in termini di Pil”.

Poi Salvatori ha proseguito: “E’ evidente che di fronte ad un fenomeno del genere non si sta parlando di organizzazioni marginali ma di un pilastro dello sviluppo economico di un paese. E per questo le politiche pubbliche non possono più considerare questo come un fenomeno ridotto nelle sue dimensioni, o passeggero, perché è destinato a restare e per i prossimi 10 anni. L’Action Plan ci dice che Bruxelles considera questo come un asse delle proprie politiche pubbliche”.

Rivedi qui l’intervista completa dal sito di Askanews.

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